Calamari ripieni di melanzane

Parliamoci chiaro: chi è che nella sua infanzia non ha mai sentito parlare del famigerato CALAMARO GIGANTE?!! Be’, io posso ritenermi fortunata perché, essendo femmina i racconti che mi riservavano i miei genitori spaziavano dalla Pimpa alle Principesse. Ora che ci penso avevo anche io uno di quei racconti orribili… Sporcelli!

Ok, forse le storie con i  Calamari saranno pure più interessanti, ma da questa sera affermo di preferirli ripieni al forno!

Che i calamari siano normali o giganti, di ricette ne esistono moltissime e oggi 29 gennaio 2013 la mia prima ricetta che li chiama in appello in prima persona è: “Calamari ripieni di Melanzane”

INGREDIENTI:

1 kg di Calamari freschi

prezzemolo q.b.

olive nere denocciolate q.b

1 grossa melanzana (circa 450 gr)

Succo di un cedro o di limone

PROCEDIMENTO:

Ho lavato la melanzana e l’ho tagliata a cubetti, non troppo piccoli, ho messo a scaldare una padella antiaderente con due pezzi di aglio, un po’ di acqua e ci ho buttato la melanzana. Quando è diventata morbida, l’ho messa in una ciotola con basilico fresco e menta spezzettati e ho frullato il tutto. Con questo composto ho riempito i calamari [apro una piccola parentesi per qualche consiglio: i calamari erano già perfettamente puliti sia dentro che fuori, inoltre, se il composto risulta troppo acquoso, unire al composto un po’ di mollica di pane e ricordatevi che i calamari perdono un po’ di acqua] li ho fermati con uno stuzzicadente e li ho adagiati su un tegame da forno antiaderente con una spruzzata di olio, altro prezzemolo e via in forno già caldo per circa 15 minuti a 180°.

Dimenticavo: dato che mi avanzavano i tentacolini li ho messi nella padella con dei quadratini di melanzane, olive rimaste e li ho fatti cuocere più o meno per 10 minuti, ci ho spruzzato un po’ di succo di cedro e …voilà! Non vi resta che gustarvi …le foto!!

   calamari ripienimelanzana (2m)    calamari ripienimelanzana (8) calamari ripienimelanzana (10)   calamari ripienimelanzana (11)

Constatazioni:

Cottura al punto giusto; una volta ho mangiato dei calamaretti, in un’insalata di mare, che erano ancora un po’ crudi – avete presente quel  gommoso sotto ai denti che fa “Ciak ciak”? Sì, fase “rivolta-stomaco” la chiamerei -così da quella sera presto molta attenzione alla cottura a questo tipo di molluschi. Leggerissimi, salutari e, cosa più sorprendente, molto sazianti, direi perfetti accompagnati da un’insalatina fresca di finocchi e arance.

P.S. Farò santo il mio pescivendolo!

Ora vi spiego: arrivo al mercato verso l’una e mezza quando ormai fruttivendoli e pescivendoli hanno quelle facce stanche: poveri… Stanno lì dalla mattina presto ma io posso solo a quell’ora perché esco da scuola all’una. Oggi, quando arrivo al banco del pesce trovo che era rimasta pochissima roba (seppioline, moscardini e due cefali belli grossi che mi è venuta voglia prima o poi li sperimenterò), io prendo appunto i calamari, chiedo a quello che mi stava servendo se me li potevano pulire loro così lui li ha dato all’addetto alla pulizia, lo stesso che l’altra volta mi ha pulito un kilo di alici , si sporge da dietro il bancone e mi fà “ah, meno male niente alici stavolta!” alzando le mani perchè l’altra volta era finita che aveva le mani completamente argentate!!

P.S. Il ricordo degli Sporcelli mi ha fatto venire tanta voglia di quei momenti dove l’unica cosa importante era la voce di mamma che impeccabilmente, per l’ennesima volta, mi leggeva con entusiasmo e momenti di suspence la storia e ogni momento o posto andava bene!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...