Saponi e detergenti: cosa si nasconde dietro l’etichetta?

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Oggi parliamo dell’etichetta. Sapete davvero cosa ci spalmiamo ogni giorno su viso e corpo?

I saponi in genere si ottengono miscelando grassi animali o vegetali, acqua e soda caustica o potassa. Vi siete mai chiesti cos’è o meglio qual è il principio per cui il sapone è un prodotto lavante? Il motivo è semplice contiene i tensioattivi, quelli che, durante lo sfregamento delle mani sotto l’acqua corrente, generano bollicine e schiuma. Per produrli si parte da grassi animali/vegetali o, nel peggiore dei casi, proprio dal petrolio. Quindi per gli appassionati della schiuma mi dispiace, ma questi detergenti sono i più nocivi e si tratta di un fenomeno fisico tra acqua e aria e quindi “tutta schiuma e niente ….”.

Ecco gli elementi chimici più comuni, che possiamo trovare nei saponi, e i più tossici:

Tutti quelli che terminano con –dimonium/propyl (per esempio: cocodimoniumhydroxpropyl-linoleamidopropyl) e –trimonium.

In molti shampoo, per esempio, troviamo sostanze con suffissi -one, -siloxane, -thicone indicano siliconi, emollienti ecc. Realmente la loro funzione è quella di aggredire, rendere secchi e danneggiati i nostri capelli. Sento spesso frasi come ” da quando ho questo prodotto i miei capelli sono più morbidi, come rigenerati”. Beh, mi dispiace dirlo, ma è tutta illusione: questi prodotti chimici sono i primi a provocare disidratazione!

PGG, PEG (poli.etilene-glicole): emulsionanti derivanti dal petrolio, che possono contenere ossido, etilene, diossano. Tutti cangerogeni: basti pensare la loro provenienza.

Propylene glycol: quando è presente questo ingrediente vuol dire che il grasso vegetale è in bassissima quantità o è di origine animale. Pensate che si adopera in industria come antigelo per motori!  Esperimenti sugli animali hanno verificato come può danneggiare le membrane cellulari.

BHT  MIPA,MEA,TEA tutte sostanze sintetiche che possono causare allergie, e danni al feto.

Ma la lista è lunga, potrebbe continuare all’infinito, purtroppo come abbiamo capito dietro a un sapone all’apparenza “naturale” si nascondono mille insidie chimiche, dannose non solo per noi in prima persona, ma per l’ecosistema in generale, senza pensare alle crudeltà a cui sono sottoposti gli animali che fanno da cavie. Ecco allora qualche trucco fai-da-te proveniente dalla natura!

Mani in pasta…voi vi chiederete: Ma non stavamo parlando di creme e saponi? Che c’entra ora la cucina?

Lo sapevate che le farine quali grano saraceno, avena, ceci, soia, sono ottime emulsionanti naturali, perfette per mandar via lo sporco? Per lavarsi le mani è sufficiente prendere una piccola quantità di farina e strofinarla sulle mani bagnate sino a formare una sorta di cremina detergente. Perfette per le pelli dei bambini, delicate, m anche quelle grasse degli adulti. Non ditemi che non avete pensato che noi “cuoche” siamo le persone più pulite del mondo: un motivo in più per impastare!

Vi lascio un detergente casalingo molto semplice e veramente efficace:

Ingredienti:

farina di ceci qualche pugno

acqua

olio essenziale di cannella e limone

Sciogliete la farina di ceci nell’acqua e aggiungete gli oli essenziali. Versate il tutto in un porta sapone ed ecco qui un sapone genuino, naturale!

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