No, non è un panettone ma un pane lievitazione 24h

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Dopo una nottata passata tra le vie del centro e Campo de Fiori questa mattina il mio primo pensiero non è stato dormo fino all’ora di pranzo ma:”Devo tagliare il pane e fare le foto: ora la luce è perfetta!”

Chi ieri stava a casa mia capisce di cosa sto parlando: di un pane che mi ha lasciato senza parole, con gli occhi a fuori dalle orbite.

No, non sto esagerando,vi dico solo che, come dice il titolo, chi entrava nella cucina e apriva il forno (guidato dal profumo che ormai si era sparso per tutta casa ma aveva naturalmente la massima emanazione in cucina) mi chiedeva se fosse un panettone! Ma io prontamente ho tenuto a precisare che era il mio pane tanto atteso.

E con orgoglio posso dire che questo è il pane più buono e bello che mi sia mai venuto: il mio primo pane casareccio!

Nel pane della settimana scorsa sono stata molto soddisfatta del risultato, l’unico rammarico che ho avuto è stato al riguardo della forma; troppo lunga per preparare delle bruschette o dei paninozzi come ci piace qui a Roma.

Invece questo…è tutta un’altra storia.

Sicuramente ci sono stata più dietro: autolisi, 3 folding ogni 50 minuti, ecc… però ne è valsa davvero la pena!

Mi sto appassionando davvero molto alla cucina; ci sono giorni che non dai il meglio di te, ma quando, invece, ci sono risultati del genere ti senti al settimo cielo!

Il solo sorriso o cenno di consenso da parte di familiari o amici, che assaggiano qualcosa preparato da me, già mi ripaga e mi da forza per continuare.

Non posso non onorare la santa blogger, Mara, che ha pubblicato la ricetta e qualche strana coincidenza mi ha fatto inceppare nel sul blog, che ormai ha chiuso per aprirne un altro,questo.

Ho seguito da brava scolaretta ogni passaggio, stando attenta ai tempi e alle dosi e devo dire che, dopo il mio impegno, mi posso godere tutte le fette di pane che voglio.

Era proprio il pane che aspettavo, con delle fettone belle grandi, una mollica morbidissima e profumata.

Dopo questa “dopata” di auto convincimento e apprezzamento,passiamo alla fase tecnica:la ricetta che, immagino, starete trepidamente aspettando!

L’impasto è molto idratato ma niente paura se sono riuscita io a gestirlo senza difficoltà non vedo perchè non dovreste farcela voi!

Basta infarinare bene il piano da lavoro e procedere come indicato. Vi lascio questo video che mi ha aiutato molto.

Forza si incomincia!

pane autolisi lievitaz 24 ore (1)

Ingredienti:

200 g di farina di forza + 800 g di farina per autolisi( ho usato metà grano duro metà 0)

100g di acqua+ 600 acqua per autolisi

50 g di pasta madre

2 cucchiaini di sale

Procedimento:

Impastate 200 g di farina 100 g di acqua e i 50 g di pasta madre.

Lasciate lievitare per 16 ore.

Lavorate il giorno dopo 800 g di farina e i 600 g di acqua, lasciandoli riposare in autolisi per un’ora.

Unite il primo impasto al secondo aggiungendo il sale.

Lavorate bene.

Lasciate lievitare facendo un folding ogni 50 minuti per tre volte ( 3 ore e 40 minuti di lievitazione totale).

Dare così la forma che preferite (filone o pagnotta)  e fate lievitare in un cesto o contenitore adatto rivestito con un canovaccio ben infarinato per 3 ore.

Rovesciate il pane in una teglia con gesto deciso e infornate.

Cuocete con un pentolino di acqua per 20 minuti a 230°.

Continuate la cottura per altri 45 minuti a 200°.

Lasciate raffreddare il forno e adagiate il pane in verticale fino alla mattina dopo.

pane autolisi lievitaz 24 ore (4)

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