La Pasta del “quanto basta” o anche detta Pasta e Cavolfiore

Come dice Shakespeare, All’s well that ends well!  (cioè, tutto è bene quel che finisce bene): Ma,  per quanto mi riguarda, c’è un bel problema e più che in una commedia mi sembra di vivere una tragedia e, per restare in clima shakespeariano, piuttosto che in un “Sogno di una notte di mezza estate“, mi trovo nel mezzo di un …”Incubo di una giornata (ehm ormai una mesata!) di mezzo autunno”.

Avrete capito che sto parlando dei lavori in casa Oriani. Sì, sì, perché dopo aver rifatto gli impianti, imbiancato e ripulito le stanze, ora è tutto paralizzato.

Il problema è che abbiamo deciso di rifare il salotto partendo da una stanza completamente vuota, bianca e vuota per la precisione (una straordinaria “white box” per la gioia dei miei momenti di creatività fotografica).

Vi chiederete poi a che punto è la mia famosa camera. Perfetto il punto è che non è a nessun punto! Tutta la roba che c’era nel salone e nell’ingresso ora regna selvaggiamente in quella che per una nano frazione di secondo era la mia spaziosa, lilla e nuova camera!

Tanto perchè siamo poco incasinati abbiamo optato per una nuova libreria ad angolo, più grande (forse) e bella (ancora non si sa con certezza). “Bella, capiente e funzionale” per ora sta scritto nel catalogo, perché non siamo ancora riusciti a montarla, inutile dirvi che il salotto assomiglia più a un grande cantiere!

Come vedete le cose sono incastrate perfettamente tra di loro: finché il salone non è agibile la mia camera non è agibile e finché la mia camera non è agibile la mia vecchia camera non può diventare la sala studio, così io mi ritrovo a studiare in cucina e da qui si sa come va a finire…insomma: come annientare i malumori derivanti dalla situazione di stallo? Cucinando, è ovvio! E cosa? Mah, andiamo per pasta e cavolfiore?

pastacavolfioreparmigiano (2)

Questa non è la solita pasta e cavolfiore, questa è la pasta e cavolfiore della mamma di una mia amica di origini Campane.

Da quel giorno ogni volta che la preparo ripenso a quanto ci siamo divertite!

Le dosi sono un optional, la ragione? Basti pensare al ritornello della canzone “Aggiungi un posto a tavola“:

“Aggiungi un posto a tavola
che c’è un amico in più
se sposti un po’ la seggiola
stai comodo anche tu,
gli amici a questo servono
a stare in compagnia,
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l’allegria.”

In pratica stare a casa loro è come stare in un ostello: gente che viene e gente che va, amici e parenti, tutti insieme. Mi avevano assicurato che sarebbero stati giorni tranquilli, pensate se passavo in un periodo di festa!

Quindi in una famiglia dove non si guarda a dosi ma si va ad occhio, in una famiglia dove ancora i pasti sono momenti di unione e scambio reciproco il risultato non può che essere ottimo.

Ho cercato di ricreare anche io quell’atmosfera, ma capitemi: non potevo buttare giù due kili di pasta per tre persone, perdonatemi quindi se invece di scrivere pasta q.b ho messo la dose!!

Un’altra cosa per essere precisi la ricetta originale prevede l’uso di pasta mista spezzettata non me ne vogliate se ho usato delle semplici pennette rigate!

Dopo tutte queste premesse possiamo passare alla ricetta!

Ingredienti:

400g pennette rigate
parmigiano e pecorino q.b.
un cavolfiore
aglio 2 spicchi
sale e pepe q.b.
olio EVO q.b.

Procedimento:

Pulite il cavolfiore e riducetelo a pezzi. In una padella capiente fate soffriggere l’aglio e l’olio, aggiungete il cavolfiore e un po’ d’acqua.

Quando il cavolfiore si sarà ammorbidito, circa 15-20 minuti, aggiungete altra acqua e quando bolle versate la pasta nella stessa pentola.

Mentre la pasta cuoce aggiungete il sale e una grande manciata di formaggi grattugiati.  Servite caldo e con una spolverata di pepe e altro formaggio per i più golosi!

pastacavolfioreparmigiano (1)

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12 commenti Aggiungi il tuo

  1. ilaetanto ha detto:

    Adoro la pasta ai cavolfiori!

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    1. Astrid ha detto:

      Già così semplice ma con quel quid in più!

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  2. Viaggiando con Bea ha detto:

    Deve essere speciale, la proverò sicuramente
    Ciaooo

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    1. Astrid ha detto:

      Ciao Bea! Sono contenta che sei passata a trovarmi ^_^ Si è davvero speciale e non perchè l’ho fatta io ma perchè è davvero semplice, veloce, pratica, genuina e saporita! A presto.

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  3. Ilaria ha detto:

    Direi che queste penne sono deliziose! Per quanto riguarda i lavori è sempre così, si sa quando si comincia ma non quando si finisce! 🙂

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    1. Astrid ha detto:

      Si ora capisco cosa vuol dire essere impegnata nei lavori di casa! La cosa che mi spaventa è che non è nemmeno chissà quale trasloco!

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  4. Daisy ha detto:

    Tesoro miooo nonostante i casini, sei riuscita a cucinare un piatto fantastico e che adoro! Sei sempre bravissimaaa! E… non vedo l’ora di vedere casa tua finita. Ancora un pò di pazienza e poi… avrai il tuo regno fatato! 🙂 Bacioni e buon fine settimana tesoro :-****

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    1. Astrid ha detto:

      Grazie Daisy tutto questo enfasi mi risolleva il morale!! Naturalmente appena si smuoverà la situazione farò qualche foto del “work in progress”!

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  5. 😀 mi piacE!!!!!!!!!!!

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    1. Astrid ha detto:

      Eià Elena! Ma grazie sono contenta che questi piatti così semplici e salutari sono apprezzati ancora da molte persone ^_^

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  6. tubekitchen ha detto:

    L’ha ribloggato su Video Ricette di Cucina e Arte Bianca.

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