Zuppa di funghi Pleurotus Ostreatus

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Sì. La mia conoscenza in fatto di funghi è molto scarsa lo ammetto.

Posso riconoscere un porcino dal chiodino ma lì mi fermo.

Anzi no, che dico: da quando sono andata a Helsinki ho scoperto anche i galletti. La piazza principale ogni giorno ospita tantissimi banchi piene di delizie e tanto per cambiare tra tutte le cose mi avevano colpito proprio questi funghi dal colore arancione vivace e dalla forma davvero simpatica. Dopo le scorpacciate che ho fatto, chi se li scorda più!

L’altra sera, quando mamma è tornata a casa con un cesto pieno di “orecchie grigiastre”, sono rimasta affascinata da questi funghi.

Volevo assolutamente sapere che varietà fossero, così ho pensato a quanto sarebbe utile un app dove è possibile caricare la foto del misterioso fungo e connettendosi direttamente ad Internet scopriamo di cosa si tratta.

Sì, sarebbe veramente bello; intanto in mio soccorso non è venuta nessuna app, è venuta Terry !

funghi pleurotus (2)

Ho scoperto quindi che queste orecchie grigie, vellutate e molto affascinanti, non sono altro che funghi Pleurotus, dalle sue parti (Venezia e dintorni) il nome locale è “Sbrise”, io dovrei dire “Cardoncello”.

Per chi vuole sapere di più ecco qualche approfondimento:

i funghi Pleurotus fanno parte della famiglia dei funghi prataioli. Cresce nella stagione invernale sul legno vivo. Oltre a crescere spontaneo in natura, si presta molto bene alla coltivazione.

A Minervino Murge si tiene ogni anno la Sagra del fungo Cardoncello, verso fine ottobre, durante la quale vengono preparati piatti tipici pugliesi che vedono protagonista appunto questo fungo tipico della Murgia.

Il Pleurotus ostreatus è un alleato contro il colesterolo grazie ai glucidi e alla pectina (fibre solubili in grado di legare gli acidi biliari) presenti nel pleurote. Questa azione consente di ridurre l’assorbimento del colesterolo nell’intestino. 

Dalla carne soda e bianca, dal sapore gradevole e intenso si presta bene a molte cotture (al forno, in padella, fritti e alla griglia).

E infine l’etimologia del nome: dal greco “pleuròn” – di fianco – e “ous, otòs” – orecchio -. Dal latino “ostreatus“: ricoperto di ostriche.

Conoscendo così vita, morte e miracoli di questo affascinante fungo, non abbiamo più scuse per non metterci ai fornelli!

Oggi avevo decisamente bisogno di qualcosa di caldo…  sì, proprio di una zuppa!

E così ho trovato subito l’impiego per le famose orecchie: la zuppa ai funghi e patate.

Ultimamente preferisco le zuppe alle minestre per la corposità delle prime: come un grande abbraccio dolce, mi avvolgono e mi scaldano, per questo oggi ho preparato una zuppa dai colori e profumi autunnali arricchita dal sapore aromatico della salvia.

zuppafunghiorecchionipatate (4)

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di funghi Pleurotus ostreatus
2 patate
brodo vegetale (sedano-carote-cipolla-1 patata)
3 foglie di salvia
2 spicchi di aglio aglio
olio, sale e pepe q.b.

Procedimento:
Preparate il brodo con sedano carote e cipolla e due foglie di salvia.
In una casseruola versate dell’olio e fate soffriggere gli spicchi d’aglio schiacciati. Sminuzzate la restante foglia di salvia.
Aggiungete nella padella la salvia, i funghi, precedentemente puliti e tagliati a cubetti  e dopo qualche minuto anche le patate a tocchetti. Salate e pepate.
Cuocete a fiamma vivace finché i funghi e le patate non sono ben cotti.
A questo punto aggiungete un paio di mestoli di brodo e con un minipimer riducete tutto a crema. Aggiungete dell’altro brodo finché non raggiungete la consistenza desiderata.
Servite ben caldo.

ezuppafunghiorecchionipatate (7)

 
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12 commenti Aggiungi il tuo

  1. Terry ha detto:

    Che meravigliosa ricetta con le sbrise! …felice di averti dato il La! 🙂
    Stupendo il mix con le patate e la salvia! Segno per la prossima partita di sbrise che mi capiterà sotto mano! Anche io in questa stagione amo le zuppe! 🙂
    Baci

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    1. Astrid ha detto:

      Grazie Terry. La tua approvazione è un buon segno 🙂 me ne sono avanzati ancora un po…mi ronza l’idea di preparare la pizza!!

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  2. The Master Of Cook ha detto:

    Un’ottima idea per consumare i funghi. Io solitamente li salto in padella ma così sembrano più buoni… 🙂

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    1. Astrid ha detto:

      Si anche trifolati in padella sono un contorno gustoso hai ragione. Mi piacciono molto anche le quiche con i funghi!

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  3. Ilaria ha detto:

    Buonissima questa zuppa Astrid, per una che adora i funghi come me è da provare assolutamente! 🙂

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    1. Astrid ha detto:

      Ciaooo Ilaria grazie di cuore. Mi fa piacere che ti gusta!! Ieri ricordando Helsinki mi era venuta proprio voglia!

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  4. oggi ti dico solo WOW!!!!

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    1. Astrid ha detto:

      Mi piace il tuo wow pieno di enfasi grazie! Elena volevo fare una pizza con il lievito di birra hai qualche ricetta?

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      1. Astrid ha detto:

        Grazie ora la vedo!

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