Una Pasqua tutta veg

Il consumo di carne ci sta consumando.

consuma le nostre risorse,

consuma la nostra salute

e le vite di miliardi di animali.

Se anche a voi stanno veramente a cuore gli animali potete cominciare a fare un gesto di pace visitando il sito della Lav che anche quest’anno torna con la sua campagna di sensibilizzazione contro la strage di agnellini e capretti tolti dalle loro madri troppo presto.

Pasqua di solidarietà con il Pianeta e gli animali: con questo auspicio la LAV invita le famiglie italiane a festeggiare l’imminente festività religiosa senza proporre in tavola la crudeltà che un menu a base di carne porta con sé.

Negli ultimi cinque anni, però, si è registrato un crollo dei consumi della carne proveniente da questi animali: se nel corso del 2010 gli agnelli e i capretti macellati in Italia erano stati 4.834.473, nel 2014 ne sono stati macellati 2.129.064 (Fonte: Istat).

L’alternativa a questo ricorrente sacrificio primaverile esiste, è facile, e molto più coerente con il festeggiamento della rinascita pasquale di quanto lo sia un piatto di carne di agnello o capretto: è la scelta di una Pasqua cruelty-free, che potrebbe sancire  l’inizio di un nuovo stile di vita, più generoso e attento, ma ugualmente vivace e creativo.

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Ed è nato così cambiamenuun sito che propone menù alternativi, facili e gustosi, senza ingredienti di origine animale.

Quest’anno la Lav ha aderito alla campagna pubblicitaria A Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi”, promossa da Thegreenplace.

Il progetto nasce da un gruppo di volontari e da Thegreenplace, un rifugio per animali liberati dallo sfruttamento umano, creato a Nepi (Viterbo) dal fotografo Marco Biondi circa due anni fa. Da allora Thegreenplace ha accolto e curato oltre 100 animali, inclusi alcuni agnellini salvati dall’organizzazione Animal Equality Italia a seguito dell’indagine realizzata per la nota campagna nazionale ‘Salva Un Agnello’.

Testimonial della campagna sono Daniela Poggi, Claudia Zanella, Anna Ammirati, Daniela Martani, Loredana Cannata, Diana Del Bufalo, Maria Grazia Capulli, Giovanni Baglioni, Lodovica Mairè Rogati, Alessandra Celletti, Nunzio Fabrizio, Nora Lux, Christian Stelluti.

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Questo è un invito a prendere atto che un mondo senza crudeltà, con più consapevolezza, un ritorno alle origini si può ottenere. La Lav ha calcolato che  basta il consumo medio di carne di 85 persone, per prosciugare in un solo giorno i 300mila litri di acqua contenuti nella Fontana di Trevi. Con la stessa quantità di acqua si stima che si possano produrre proteine vegetali per sfamare ben 637 persone in un giorno: un divario che fa la differenza e richiama tutti, istituzioni e consumatori, a un’alimentazione responsabile.

Le Nazioni Unite riportano che entro il 2050 l’agricoltura dovrà produrre il 60% di cibo in più a livello globale e il 100% in più nei paesi del Sud del mondo.

Solo un netto cambio di direzione delle scelte alimentari, mettendo fine all’industria intensiva della carne, può fare la differenza a favore delle risorse idriche globali, nonché sotto il profilo etico e salutare. Gesti come  chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o si fa la doccia, benché importanti, non saranno mai risolutivi, dal momento che gli allevamenti stanno prosciugando il Pianeta, per far fronte alla produzione di carne e latticini.

Io sostengo la loro campagna e invito tutte le famiglie italiane a festeggiare l’imminente festività religiosa senza proporre in tavola un menu macchiato di sangue.  Desidero un mondo migliore, dove uomini ed (altri) animali possano convivere in armonia con la natura, senza pregiudizi di specie, senza più sostenere tradizioni crudeli e indicibile violenza. Desidero la libertà e il rispetto per tutti gli individui.

Anche io contribuisco alla mia Pasqua con un menu colorato, allegro e saporito portando in tavola gustose ricette vegetariane, come quelle che vi propongo qui di seguito.

Maltagliati con carciofi e crema d’uovo aromatica

Plumcake salato con piselli e pecorino

Lasagnette ai funghi e piselli

Polpette primaverili con piselli e fave

Crostata di Pasqua al cioccolato

Rotolo di frittata soffiata con piselli e mozzarella

Quiche primaverile con porri, fave e asparagi

 

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3 Comments Add yours

  1. labalenavolante ha detto:

    Ciao Astrid, complimenti per il post, chiaro e diretto, spero possa sensibilizzare tante persone che passano di qui a cambiare abitudini alimentari, non solo a Pasqua!
    Un bacione
    Lucy

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  2. ricettevegolose ha detto:

    Ciao Astrid, anche io ho apprezzato tantissimo la lettura di questo post! La mia tavola è sempre cruelty-free e spero che le nostre idee culinarie (e la buona informazione come quella che tu hai scritto) aiutino sempre più persone a seguire una strada più sostenibile per la salute, per gli animali, per tutto il pianeta. Un abbraccio e, se non ci riscriviamo…Buona Pasqua 🙂

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    1. Astrid ha detto:

      Ciao Alice!
      Grazie per il bellissimo messaggio; mi fa piacere vedere che qualcuno come me prova le stesse emozioni e sentimenti per altri esseri viventi come noi =)
      Ti auguro una Buona Pasqua anche a te ❤

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