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Il blog va in vacanza con le Crespelle farcite con spinaci e parmigiano!

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Come l’estate scorsa, domani mattina mi imbarcherò sul treno in direzione di Settimo, un paese che appartiene al comune di Sesto al Reghena, in provincia di  Pordenone, nella regione Friuli-Venezia Giulia.

Sfortunatamente quando arriverò sarà troppo tardi per la sagra della rassa di Basedo, ma ancora in tempo per l’appuntamento con la sagra del frico di Carpacco (8-17/08/2014)…Uhuuuu, frico, sto arrivando!!

Giulia e io stiamo per raggiungere Federica e, una volta che il trio si sarà riunito, incomincerà il Padania-Tour2014!

Di cosa si tratta il Padania -Tour2014?

Di una full-immersion e tante tante foto di posti, paesaggi nuovi, buon cibo e divertimento!

Ecco qui il programma che Federica si è divertita tanto a realizzare!

padania tour

Devo andare a fare la valigia ma, prima di salutarvi e augurarvi buone vacanze, vi lascio con una ricetta sensazionale: le crespelle con spinaci accompagnate da una fonduta di parmigiano!

Semplici e gustose, queste crespelle arricchiranno le vostre tavole estive donando un look fresco e colorato!

crespelle con spinaci  (4)

 Ingredienti:

per le crespelle:

40 g di farina

1 tuorlo d’uovo

100 ml di latte

un pizzico di sale

1 cucchiaio di burro

per il ripieno:

200g di spinaci scongelati, tritati

1 cipolla piccola, tritata

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di burro

2 cucchiai di pangrattato

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 tuorli d’uovo

Procedimento:

Scongelate gli spinaci, lessateli e fateli sgocciolare bene. Scaldate il burro in una casseruola e fate rosolare cipolla e aglio a fiamma moderata, aggiungete il pangrattato e gli spinaci.

Fate evaporare il liquido cuocendo a fiamma lenta, mescolando di tanto in tanto. Insaporite con sale, pepe e noce moscata.

Fate intiepidire, poi incorporate il parmigiano e i tuorli. Ora preparate le crespelle versando il latte in una ciotola capiente, aggiungendo il sale e la farina setacciata.

Aggiungete i tuorli, mescolando delicatamente con una frusta. Amalgamate gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio.

 Fondete una noce di burro e aggiungetelo all’impasto continuando a mescolare. Lasciate a riposare la pastella per circa mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo fate scaldare una padella piuttosto grande con i bordi bassi.

Con un altro po’ di il burro fuso imburrate il fondo della padella aiutandovi con un po’ di carta assorbente.

Versate un mestolo di impasto nella padella ben calda. Cuocete le crespelle da entrambi i lati.

A questo punto stendete un po’ di ripieno al centro delle crespelle, arrotolatele e chiudetele bene con la pellicola trasparente, poi arrotolatele in carta d’alluminio.

Riempite un tegame capiente a metà con l’acqua, portatela quasi ad ebollizione e immergete i rotoli.

Fate cuocere per circa 15 minuti a fiamma lenta. Infine tirate fuori i rotoli, eliminate il foglio d’alluminio e la pellicola trasparente e tagliate le crespelle a fette.

Io ho servito le crespelle con la fonduta di parmigiano:

30 g di burro

40 g di farina

400 ml di latte

100 parmigiano grattugiato

Preparate con farina, burro e latte una besciamella (come quella per lo sformato).

Mettetela in un contenitore alto e unitevi il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale.

Frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Se si formano dei grumi, passate la salsa al colino.

Se la preparate in anticipo, copritela con pellicola e scaldatela prima di servirla.

Buone vacanze, ci si rivede a settembre! 

Scaloppine vegetariane

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Sia dal vivo che dalle foto sembrano vere e proprie scaloppine ai ferri tant’è che mio padre, appena è entrato in cucina, ha strabuzzato gli occhi e mi ha guardato perplesso dicendomi: “Da quand’è che i vitelli non ti fanno più pena?!”

Io, con tutta tranquillità, ho tagliato un pezzo di questa appetitosa scaloppina e gliel’ho fatta assaggiare. Il suo volto si è addolcito e un sorriso complice ha preso spazio a poco a poco sulla sua bocca investendo anche gli occhi: “C’entrano qualcosa le verdure che mi hai fatto comprare ieri, non è vero?!”

Beh, mi ha scoperto subito ma, a dirla tutta, sono felice che inizialmente abbia creduto che fosse carne; prova di come i vegetariani non rinuncino a niente, neanche alle scaloppine!

Ma, soprattutto, sono profondamente soddisfatta di questa ricetta nata un po’ per caso dalla voglia di pancakes salati e dall’avanzo di una crema di peperoni e melanzane preparata per la pasta del giorno prima.

La crema è molto facile da preparare – basta cuocere e poi frullare le verdure -, ma andiamo a vedere più nel dettaglio la ricetta!

IMG_4108

Ingredienti:

1 melanzana grossa

1 peperone rosso

4 cucchiai di olio evo

2 uova

180 g di farina bianca

100 ml di latte

5-6 foglie di menta

sale e pepe q.b

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 190°, bucate la buccia dei peperoni e delle melanzane, ungetele con un po’ d’olio e infornate per 45 minuti circa o fino a che le verdure risulteranno morbide e cedevoli al tatto.

Sfornate, trasferitele  in un sacchetto di plastica e lasciatele riposare per 15 minuti circa.

Togliete la buccia alle verdure e raccogliete la polpa. In un tegame scaldate l’olio, unite la polpa delle verdure e fate cuocere per 5 minuti circa.  Passatela poi al mixer, salate e pepate.

A questo punto sbattete le uova con  il latte, unite la crema di peperoni e melanzane, le foglie di menta sminuzzate e mescolate bene.

Aggiungete la farina ed amalgamate bene tutto. Riscaldate un padellino antiaderente, versate qualche cucchiaiata di impasto allargandolo un po’ con l’aiuto di un cucchiaio.

Cuocete a fuoco non troppo alto per qualche minuto prima da un lato e poi dall’altro, verificando che sia ben cotto anche l’interno e si sia formata la crosticina esterna.

Trofie al pesto di friggitelli

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E questa volta sono io che, tra un tuffo al mare e un pennichella estiva, torno connessa con voi per una nuova ricetta S.T.R.E.P.I.T.O.S.A!
 Una ricetta super easy ma d’effetto e saporita.
Un primo piatto super fast ma originale e gustoso.
Si tratta delle trofie al pesto di friggitelli!
I friggitelli sono un tipo di peperoni verdi lunghi e piccolini, detti anche peperoncini dolci, ricchi di vitamina c, buoni e facili da preparare.
I peperoni sono ricchi di flavonoidi e i capsaicinoidi, composti che, tra le tante proprietà, hanno un effetto antibatterico.
Inoltre contengono la vitamina P, un alleato per mantenere sane le nostre vene moderandone la pressione.
trofie con pesto di friggitelli  (1)
Il mio amore per la pasta non sarebbe tale senza il mio amore per i condimenti, sempre originali grazie ai diversi abbinamenti. Questa è la prima prima versione del mio pesto di friggitelli con noci e parmigiano. La cosa bella è che il pesto fatto in casa non smetterà mai di stufarmi; sono sicura che ci saranno tante altre versioni! Perché non provare ad aggiungere le mandorle, i pinoli o i pistacchi,  il pecorino al posto del parmigiano o un altro tipo di formaggio?!
pesto di friggitelli (1)
Ingredienti
100-150 g di friggitelli
alcuni ciuffetti di basilico
1 spicchio di aglio
50 g di gherigli di noci
60 g di parmigiano
un pizzico di peperoncino
olio e.v.o
sale
Procedimento
Lavate e pulite bene i friggitelli, tagliateli a pezzettini e frullateli con gli altri ingredienti, meno che il parmigiano. Frullate a intermittenza (per non fare surriscaldare le lame) fino a rendere il composto cremoso, per ultimo aggiungete il formaggio grattugiato e regolate di sale e olio. Mettete il pesto in un barattolo con chiusa ermetica coprendo la superficie con un filo d’olio e fate riposare in frigo per qualche ora. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente, conditela con il pesto di friggitelli, se necessario aggiungete un po’ di acqua di cottura, mescolate, spolverate con il pepe macinato al momento e servite.trofie con pesto di friggitelli  (4)

Zuppa estiva di pomodori

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Buona domenica a tutti miei cari fan;

Com’è andata questa settimana? Quali posti meravigliosi avete esplorato?

Mentre voi vi siete divertiti tra un  tuffo e una scalata, io mi sono ritrovata intrappolata in casa con un mucchio di pomodori che fremevano per essere cucinati.

Non potendo andare avanti a insalata o pasta fredda, dopo quasi una settimana di meditazione sul da farsi, ho pensato di preparare una gustosissima zuppa estiva!

Poiché in uso già avevo il forno, ho pensato di cuocere i pomodori al forno per poi frullarli e ricavare senza sforzi, ma soprattutto in pochissimo tempo, questa favolosa zuppa!

Davvero una delizia per l’estate: fresca, leggera e saporita!

Ottima da gustare con dei crostini di pane, così al naturale e perché no per condire la pizza!

P.S. La ricetta è dedicata a Paola P. e Luigi P. i cui pomodori hanno fatto una gustosa fine!

zuppa tiepida di pomodori

 

Ingredienti

1,5 k di pomodori

uno spicchio di aglio

metà cipolla rossa

timo e rosmarino e origano

Olio evo q.b

Procedimento:

Tagliate i pomodori a metà. Distribuiteli in una teglia da forno. Conditeli con olio, sale, erbe e/o spezie a vostro piacimento.

Aggiungete l’aglio, metà cipolla rossa tagliata a spicchi. Infornate a 180°  per 45 minuti, affinché i pomodori siano cotti.

Frullate e se la zuppa è troppo densa e la preferite più liquida, aggiungete qualche mestolo d’acqua a vostro gusto.

Orecchiette con zucchine e crema di carote

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Io ho un amore incondizionato per la pasta e non ci posso fare niente: che sia pasta lunga, come gli spaghetti, corta, come le penne, o gigante come i conchiglioni; di pasta potrei campare sia a pranzo che a cena!

A dire la verità  nutro una certa preferenza per la pasta corta, anche se molto dipende dal condimento, e poi, di certo, davanti a un piatto di pasta lunga non mi faccio problemi semmai faccio il bis!

In casa Oriani quando si parla di pasta non è gradita molto la variatio; preferiscono andare sul sicuro con spaghetti n.° 5 e penne rigate, la loro massima trasgressione sono i fusilli!

Ma io invece adoro provare tutti i tipi di pasta, trovo che le varie forme siano vere e proprie opere d’arte e mi piace scoprire le loro caratteristiche e la loro storia gastronomica.

A mio avviso la pasta è una vera romanticona in quanto ogni tipo ha il suo condimento perfetto. Per esempio, se dico “farfalle”, mi viene subito in mente la pasta fredda; se dico “fusilli”, il pesto con i pomodorini; se dico “spaghetti” pasta e vongole e così via…!

Ma se dico orecchiette mi viene in mente la mia prima volta che le ho mangiate, a casa di una coppia pugliese, anche loro sono belle “romanticone” e il loro partner ideale le cime di rapa!

Ma come sapete mi piace molto provare nuovi abbinamenti e, quale grande amante delle verdure, ho trovato una compagna che non ha niente da invidiare alle cime di rapa; ve la presento subito – un attimino di pazienza!

Lei è la crema di carote, una crema  leggera e vivace, ottima per accompagnare primi piatti vegetariani.

Un piatto davvero delicato che acquista tono grazie alla generosa grattugiata di ricotta dura.

E voi che tipo di pasta siete?

orecchiette con crema di carote e zucchine (3)

Ingredienti per 4 persone:

500 g di carote

4 zucchine

un paio di foglioline di menta

320 g di orecchiette ricotta

ricotta dura q.b.

Procedimento:

Per prima cosa pulite le carote e lessatele in abbondante acqua salata.

Intanto tagliate a rondelle le zucchine e cuocetele in padella con mezza cipolla.

Quando le carote si saranno ammorbidite frullatele insieme ad una manciata di sale e se necessario aggiungere un po’ di acqua di cottura fino ad ottenere una crema di un colore arancio vivo.

Cuocete le orecchiette, scolatele e aggiungetele nella padella con le zucchine, amalgamate il tutto con la crema di carote e le foglioline di menta.

Infine spolverizzate con una generosa manciata di ricotta dura grattugiata  e servite.

Penne con pesto di pistacchi e fagiolini

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Ho approfittato degli sprazzi di sole e di bel tempo degli scorsi giorni per passare qualche giorno al mare con Giulia e Fede, pure perché avevo bisogno di staccare e prendere un po’ di colorito estivo!

Fortunatamente – grazie alla protezione 50+ applicata con costanza (–> Mamma, non sei fiera di me?!) – non sono tornata a casa abbrustolita.

Ma questa mattina, a darmi il buongiorno, niente meduse; c’era una delle mie due gatte che mi faceva le feste (o meglio le fusa) insistentemente, ma invano perché di uscire dal letto non avevo proprio gran voglia, visto che guardando in direzione della finestra della mia stanza capivo che il tempo non era affatto dei migliori!

Ovviamente, in settimana conto di tornare ancora qualche giorno al mare. Infatti, già mi mancano i bagni rinfrescanti e le passeggiate tonificanti rese più leggere grazie alla compagnia di amiche e alle vecchiette che ti guardano con approvazione!

Indecisa se poltrire a letto o ciondolare per casa in maniera inconcludente, alla fine ho optato per una scossa energetica e deciso di preparare per pranzo un delizioso pesto con i pistacchi e le erbe aromatiche del mio giardino: maggiorana e prezzemolo.

Questo pesto saporito e colorato ha reso la pasta con i fagiolini una bontà strepitosa e portato un po’ di sapore estivo sulla tavola, in una giornata quasi autunnale!

pasta fagiolini

Ingredienti per 4 persone:

320 g di penne
120 g di pistacchi sgusciati
100 g di fagiolini
12 rametti di maggiorana
un ciuffo di prezzemolo
mezzo spicchio di aglio
60 g di grana grattugiato
1 dl di olio evo
sale e pepe q.b.

Procedimento:

Immergete i pistacchi in acqua bollente per un minuto e scolateli. Privateli della pellicina, poi metteteli su una placca e fateli asciugare in forno a 150° per un quarto d’ora, girandoli 2-3 volte. Frullate finemente i pistacchi e tritate la maggiorana insieme al prezzemolo e mettete il trito in una ciotola; aggiungete i pistacchi, l’aglio tritato finemente e il grana. Versate l’olio a filo mescolando con una frusta in modo da ottenere una crema omogenea e piuttosto densa.Spuntate i fagiolini e tagliateli a metà, portate ad ebollizione abbondante acqua salata e versatevi i fagiolini. Dopo 8-9 minuti, unite la pasta e proseguite la cottura. Scolate il tutto e passatelo sotto l’acqua fredda, sgocciolatele e versatele nella ciotola con il pesto di pistacchi, mescolate e servite.

Cake salato di fichi con semi di finocchio

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Certo che qui a Roma (come in quasi tutta Italia) il tempo in queste settimane non è dei migliori.

E così vorrei fare un annuncio al signor Tempo, chissà magari visita il mio blog in cerca di qualcosa da preparare per saziare il suo stomaco che brontola: ” Caro amico Tempo, fino al 18 puoi dare pioggia e nuvoloni, anzi il bel vento di questi giorni non mi dispiace per niente, però dopo mi devi promettere che lasci un po’ di spazio al Sole perché io vorrei proprio andare un po’ al mare!”

Nonostante ciò è estate e ieri mattina al mercato abbiamo comprato i primi fichi della stagione. Così, dopo averne mangiati un po’ al naturale, mi era venuta voglia di impiegarne qualcuno per una ricetta davvero buona ma soprattutto facilissima da preparare.

Mi sono ispirata così alla ricetta di Laura Adani pubblicata nel suo blog. Ma la vera mamma di questo cake salato è Ilona Chovancova e la ricetta è tratta dal suo libro Cakes dolci e salati (Guido Tommasi Editore).

Alla ricetta originale ho apportato un paio di modifiche: invece dei semi di cumino, ho usato i semi di finocchio; al posto della farina di farro ho usato quella integrale e, infine, ho ricoperto la superficie con un po’ di miele prima di infornare.

Per il resto ho seguito passo passo il procedimento e il risultato è stupefacente: un cake morbido, saporito e sfizioso da gustare con affettati o formaggi freschi, stagionati o aromatizzati alle erbe.

È proprio il caso di dirlo: “Che fico!

cake salato di fichi con yogurt e semi di finocchio (1)

 Ingredienti:

150 g farina integrale
150 g farina 0
3 uova
250 ml yogurt
70 ml olio extravergine d’oliva
150 g fichi freschi
2 cucchiai di semi di finocchio
1 bustina di lievito per torte salate
sale q.b.

Procedimento:

In una ciotola sbattete leggermente con una forchetta le uova aggiungendo l’olio, lo yogurt, il sale, le farine setacciate e i semi di finocchio fino a ottenere un impasto piuttosto compatto.
Versate metà del composto in uno stampo rettangolare precedentemente imburrato, distribuitevi sopra metà degli spicchi di fico e poi ricoprite il tutto con il restante impasto.
Sulla superficie  disporre le altre fette di fico, i semini di finocchio e ricoprite con un po’ di miele.
Infornate a 160° per 40/50 minuti.

cake salato di fichi con yogurt e semi di finocchio (3)