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Un nuovo modo di viaggiare e mangiare con VizEat

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Con grande gioia sto entrando a far parte del magico mondo di Vizeat, una piattaforma comunitaria aperta e internazionale di Social Eating, che mette in contatto persone che amano viaggiare, scoprire nuovi posti, tradizioni e culture in un modo tutto nuovo!

VizEat ha come obiettivo quello di mettere in contatto viaggiatori, o curiosi della vita, come li definisce Ester Giacomoni (Community Manager France-Italie per VizEat), con gente locale, tutto questo intorno ad un buon pasto.

VizEat è un nuovo modo per favorire delle occasioni di autentico incontro con altre persone, per allargare il proprio bagaglio culturale, scoprire nuove culture, insomma una maniera per uscire non solo dalla solitudine fisica ma anche culturale: aprire i propri orizzonti e conoscere meglio il mondo intorno a noi, rompendo quelle barriere culturali che magari ci costruiamo involontariamente!

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Per immergersi in questa avventura basta registrarsi, compilare il proprio profilo personale e iniziare ad esplorare tra le tante proposte culinarie nelle varie città proposte, da quella dove vivi a quella del tuo prossimo viaggio, attraverso semplici click potrai scegliere l’evento che più fa per te, che sia un brunch, un pranzo o una cena!

VizEat é ora presente in 20 paesi e conta già più di 200 Hosts solo in Francia; Londra, Barcellona, Berlino, Nuova Delhi, Hong Kong e tanti altri posti, VizEat riserva dei momenti unici ai suoi ospiti e ai loro invitati!

Un’esperienza unica, sia per chi, nel ruolo di host, riceve a casa propria nuovi amici accomunati dalle stesse passioni, sia per chi, nel ruolo di guest, si trova in una città che può scoprire attraverso gli occhi, i profumi, le pietanze e le atmosfere di chi, quel luogo, l’ha sempre vissuto.

Tutti possono creare il proprio evento, non si deve essere per forza chef professionisti! Ciò che accomuna gli host e i cibi da loro preparati è la passione per i fornelli e la volontà di far scoprire le ricette locali e tradizionali ai propri guest!

Il bello di VizEat  è proprio la varietà dell’offerta, dal menu semplice e genuino al menu sofisticato ed elaborato, ma l’importante resta sempre la voglia di condividere con gli altri le proprie passioni e culture!

Se anche voi  volete scoprire una nuova maniera di viaggiare,  conoscere delle persone del posto che possono arricchire il vostro viaggio, con VizEat avrete una percezione più calda e approfondita della città che state visitando. VizEat ci permette di trovare attraverso pochi click dei posti accoglienti, una bella compagnia e del cibo genuino. Insomma, una maniera alternativa di mangiare totalmente differente dal freddo e impersonale ristorante!

Per maggiori informazioni venite a trovarci sul sito ufficiale, qui, per un ricapitolo di tutte le informazioni necessarie per iniziare questa bellissima avventura potete vedere tutto qui.

Una fluffosa all’arancia tutta per te

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Ogni occasione è buona per mettermi in cucina. Un buon voto? Allora festeggiamo preparando una torta! Sono stanca? Niente di meglio che allentare i nervi cucinando qualcosa.

L’occasione di oggi è la festa del papà!

Per festeggiare il mio papà come si deve ci voleva una torta speciale, morbida, anzi morbidissima, perfetta per essere gustata di prima mattina o anche nel pomeriggio, per essere inzuppata, accoppiata con il cioccolato fondente; insomma una torta alta, soffice, profumata e gioiosa.

torta all'arancia (2)

Così ho scelto di preparare la fluffosa all’arancia. Lo stampo tradizionale per questa torta, nota come “chiffon cake”, non è quello che ho usato io, ma questo non compromette di certo il risultato finale: questa è la mia …”fluffosa” per il mio papà e vi posso assicurare che è una delle migliori torte mai provate!

Questa è stata la mia prima fluffosa, ho ottenuto un risultato ottimo e quindi ce ne saranno tante altre, magari arriverà anche lo stampo appropriato, chissà.

La “chiffon cake” è un dolce americano e la sua caratteristica principale consiste proprio nel suo impasto morbido, estremamente soffice e delicato tanto da sciogliersi in bocca. Esistono tante versioni: quella semplice alla vaniglia e limone, quella al cioccolato, ai frutti di bosco e di molti altri tipi, farcite o ricoperte di glassa.  torta all'arancia (16)

Ingredienti:

250 g di zucchero

285 g di farina 0

7 uova

160 g di spremuta di arancia filtrata

scorza delle arance

120 g di olio evo

1 bustina di lievito per dolci

½ cucchiaino di bicarbonato di sodio

zucchero a velo per spolverizzare (a piacere)

 Procedimento:

Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi.

Setacciate insieme in una grande ciotola la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito.

Fate un buco al centro e versate in questo ordine e senza mescolare: l’olio, i tuorli, la spremuta del limone e la scorza del limone grattugiata.

Montate a neve ferma gli albumi con 3 gocce di limone.

Mescolate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo e da ultimo inserite gli albumi montati.

Versate il composto nello stampo, infornate e cuocete a 165° per 55 minuti e poi a 175° per 10 minuti.

Fate freddare il dolce, sformate e spolverizzate con zucchero a velo.torta all'arancia (18)

Questa ricetta è una mia rielaborazione della fluffosa di Monica Zacchia, potete trovarla qui in tutto il suo splendore.

Pizzette ultra veloci e sfiziose alla ricotta

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Ultimamente sono davvero piena di impegni e ahimè il tempo di mettermi in cucina scarseggia, vorrei tornare a casa e preparare una cenetta piena di verdurine o quantomeno sfiziosa ma è difficile da conciliare con tutte le altre mie attività.  Però, qualche settimana fa, il mio ragazzo ed io ci siamo ritagliati uno spazietto solo nostro per metterci ai fornelli e sperimentare una ricetta veloce ma anche sfiziosa: le pizzette preparate con un impasto alla ricotta, davvero squisite.

L’unica pecca? Finiscono in un batter d’occhio!

Mi sono divertita tantissimo a vedere Alessandro che seguiva attentamente la ricetta, prima che entrassi nella sua vita non era particolarmente interessato alla cucina, ora un po’ per farmi contenta, un po’ perché incomincia ad appassionarsi è lui che mi chiede quando cuciniamo insieme!

La ricetta l’abbiamo presa dalla mia strepitosa Elena, eccole qui sul suo blog. Elena io ti ringrazio davvero tanto per queste magnifiche pizzette, sei riuscita a farmi arrivare a casa felice di potermi mettere a pasticciare in cucina con la mia dolce metà e tutto in neanche mezz’ora!

pizzette ricotta (4)

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Ingredienti per circa 16 pizzette:

135gr ricotta

4 cucchiai di latte

1 cucchiaino di sale

1 pizzico di peperoncino

90gr  farina

35gr semola rimacinata di grano duro

5gr lievito istantaneo per torte salate

passata di pomodoro

origano e mozzarella

Procedimento:

Versate la ricotta in una terrina e ammorbiditela con il latte. Aggiungete il sale e un pizzico di peperoncino.

Aggiungete, mescolando con una forchetta, le farine e il lievito.

Stendete subito l’impasto su un piano infarinato tirandolo con il mattarello e con un taglia biscotti ritagliate le pizzette.

Accendete il forno a 200°C.

Ora sbizzarritevi con i condimenti, noi abbiamo optato per la classica  passata di pomodoro origano e mozzarella.

Infornate per circa  15-20 minuti.

pizzette ricotta (11)m

 Io vi consiglio davvero di provare questa ricetta, estremamente easy, perfetta se volete stupire la vostra famiglia in quattro e quattr’otto!

Frappé alla zucca

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Chi mi segue lo sa benissimo che ho un amore sconfinato per la zucca, la amo davvero in tutti i modi: il risotto alla zucca, la torta salata con zucca e feta, il pane alla zucca, le polpette con la zucca… insomma ogni ricetta acquista quel quid in più quando ad accompagnarla c’è la mia adorata zucca!

Qui a Roma ha ripreso a piovere… Mi ero già abituata alla luce del sole che entrava dalle finestre e spopolava  in tutta la cucina, e invece ora mi ritrovo nel grigiore più totale, ma io ho un’alleata infallibile in questi casi: viene in soccorso la mia zucca arancione e oggi nei panni di un delicatissimo e “slurpissimo” frappé!

Questa ricetta è ispirata al succo alla zucca che fa tanto impazzire i maghetti di Hogwarts! Vi confesso che in 19 anni non avevo mai visto tutti i film dall’inizio alla fine, magari ne iniziavo uno e poi, presa dalla stanchezza o, diciamolo, dalla noia, lasciavo stare. Ma ho rimediato a questa mia lacuna grazie al mio ragazzo. Ci abbiamo messo circa un mese, però ce l’abbiamo fatta!

Quello che mi è rimasto più impresso?…Il succo alla zucca ovvio no?!

frullato di zucca (2)

Ingredienti per 4 persone:

500 g di zucca

80 g di zucchero

150 ml di latte

100 g di cubetti di ghiaccio

cannella in polvere

Procedimento:

Lavate la zucca, sbucciatela e tagliatela a pezzi, poi cuocetela a vapore o in pentola a pressione finché non risulterà morbida. Nel boccale del frullatore introducete la zucca, lo zucchero, il latte e un pizzico di cannella in polvere. Aggiungete il ghiaccio e azionate il frullatore. Riponete il frappé in frigorifero per un paio di ore e servite ben freddo.

frullato di zucca (1)

Cioccolatini bianchi con pistacchi

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Questa domenica sarà la nostra festa, la festa delle donne!

Questa è una festa che ha origini antiche pensate che nell’Antica Grecia, si festeggiava Rhea, la madre di tutti gli dei e nel V sec. a.C, i Romani celebravano la Matralia, la festa delle donne e delle madri, forte no?!

Dedico questa ricetta ad una donna super speciale; alla mia mamma! Una mamma formidabile e io le voglio un mondo di bene anche se certe volte è poco presente per via del lavoro.

Inoltre se ora sono qui che scrivo sul blog è grazie a lei che mi ha spronato a farlo!

La festa della donna è sempre stata collegata alla piantina di mimosa e alla torta, ma la mia mamma va pazza per il cioccolato bianco e i pistacchi così ho deciso di unire i suoi comfort food per creare questi fantastici cioccolatini bianchi super gustosi!

Cioccolatini bianchi e pistacchi (2)

Dosi per 4 persone:

300 g di cioccolato bianco

due manciate di pistacchi pelati e non salati

Procedimento:

Tritate i pistacchi e distribuiteli sul fondo di uno stampo per cioccolatini. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e versatelo nello stampo riempiendo le cavità fino a metà. Disponete un altro po’ di granella di pistacchi e coprite con il cioccolato rimasto. Lasciate intiepidire e ponete gli stampini in frigo per far solidificare i cioccolatini.

Cioccolatini bianchi e pistacchi (1)

 Questa domenica siete tutti invitati alla festa della donna al mercato contadino di Capannelle!

Ci saranno tante iniziative per vivere una giornata in allegria con la propria famiglia!

Alle 10 e 30 ci sarà il laboratorio per bambini Tutti con le mani in pasta a cura di Antonia Lurescia e l’ Ippopotamo felice.

Alle 11 per le mamme si terrà il laboratorio di panificazione e dono della pasta madre a cura di Anna Possenti e l’azienda agricola Umberto Di Pietro.

Udite udite per tutti i golosi alle 12 e 30  ci sarà la cottura in diretta e la degustazione degli strozzapreti conditi con una ricca varietà di condimenti per tutti vegani, vegetariani e onnivori a cura dell’azienda Farina del tuo sacco.

Infine alle 15 ci sarà il laboratorio del dolce dedicato alla Torta Mimosa tenuta dal mastro pasticcere Oreste Molinari di Frascati. Sarà possibile degustare i vini IGT, DOC e DOCG delle diverse zone di produzione dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini.

Inoltre ci sarà la mostra fotografica delle foto dei tempi passati, dagli anni 30′ ad oggi del quartiere Statuario e Capannelle.

Si prospetta proprio un bel weekend pieno di iniziative golose!

Auguri a tutte le donne!

Crespelle di farro e tofu

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Ma che bello qui a Roma sono tornate le belle giornate! C’è  un sole bello caldo che mi invoglia proprio ad uscire a fare una bella passeggiata! Certo le giornate si sono allungate, però oggi voglio uscire sul presto così ho preparato un pranzetto leggero, veloce e veg!

Queste crespelle sono facilissime da preparare e davvero gustose; si può scegliere il ripieno che più ci aggrada!

crespelle farro tofu (1)

Ingredienti per 4 persone:

Per il ripieno:

200 g di tofu al naturale

il succo di un limone

2 cipolle rosse

sale e olio q.b

Per le crespelle:

2-3 cucchiai di farina di farro

un mazzetto di menta fresca

un pentolino di acqua

un cucchiaino di sale

Procedimento:

Rosolate la cipolla e aggiungete il tofu affettato finemente. Aggiustate di sale e aggiungete il succo di limone diluito con mezzo bicchiere di acqua. Fate sobbollire per qualche minuto. Spegnete il fuoco e continuate preparando le crespelle. Preparate un decotto con le foglie di menta e lasciatelo riposare fino al raffreddamento. Mescolate la farina, il sale e versate parte del decotto fino ad ottenere un impasto fluido ma denso e omogeneo. Scaldate una padellina antiaderente e versate un mestolino alla volta, girate le crespelle e una volta pronte servitele calde con il ripieno di tofu e cipolle.

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice perché è ora di sfatare il mito che la cucina vegetariana/vegana è una cucina per chi ha tempo!

crespelle farro tofu (3)

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http://www.ricettevegolose.com/contest/ricette-vegetariane-veloci/#comment-6211

Tagliatelle senza sensi di colpa

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Arrotolare le tagliatelle non è come arrotolare un piatto di spaghetti: non vi sentite anche voi più invogliati, più appagati mentre mettete una corposa forchettata di tagliatelle nella vostra bocca?

Io sì, mi sento molto gratificata e felice!

Ma non posso continuare a mangiare tagliatelle, pasta fresca, ravioli e lasagne; direi di incominciare a limitare un po’ l’introito di carboidrati. giusto per non sentirmi un pinguino impacciato che gira per la città!

Così oggi a pranzo, a metà tra un’insalata e appunto un piatto di tagliatelle, ho portato in tavola una pietanza di grande effetto cromatico, semplice e saporita.

Ma non è solo il gioco di colori a destare interesse e curiosità, piacevole è soprattutto il gioco di sapori: il pesto verde presenta note acidule, che bilanciano perfettamente il sapore dolce delle carote e con l’aiuto del parmigiano si rende tutto più gustoso e cremoso.

Siete pronti dunque per questo piatto di tagliatelle così strepitosamente leggere? Senza farina, burro, uova, nessun problema di celiachia!

Questo piatto può essere servito naturalmente come un primo, accompagnato da del pane o del riso integrale, ma anche come contorno.

Un piatto così leggero, salutare, semplice, gustoso e colorato non passerà di sicuro inosservato durante una cena o un pranzo tra amici!

tagliatelle carote (1)

Ingredienti per 6 persone:

5 carote grandi (circa 700 g)
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di sale grosso
per il pesto:
50 g di foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
40 g di parmigiano reggiano grattugiato
35 g di mandorle
il succo di ½ limone
160 ml di olio evo
1 presa di sale fino
per il condimento:
60 ml di olio evo
15 ml di aceto di riso
sale e pepe

Procedimento:

Iniziate dal pesto, frullando insieme l’ aglio, le foglie di basilico, le mandorle e il parmigiano. Quando il tutto è finemente sminuzzato, unite il succo del limone e il sale.
Riavviate il mixer e versate l’olio a filo. Passate quindi al condimento, combinando olio, aceto, sale e pepe.
Lavorate con una piccola frusta e conservate. Lavate e pelate le carote, sbollentatele intere in abbondante acqua salata, in cui avrete tuffato gli spicchi d’aglio.
Dopo un minuto, senza spegnere la fiamma, estraetele con l’aiuto di una pinza da cucina e trasferitele immediatamente in una ciotola con acqua fredda. Scolatele e, con l’apposito attrezzo pelapatate, ricavate delle striscioline simili a tagliatelle, regolari e delle stesse dimensioni. Arrivate fino al cuore.
Ributtatele in pentola e cuocete per circa un altro minuto, finché appaiono tenere, ma ancora croccanti. Di nuovo passatele in acqua fredda. Dopo 2 minuti scolatele.
Trasferite le “tagliatelle” in un’ampia insalatiera,versate il condimento, e mescolate con delicatezza. Unite anche il pesto e infine un giro di parmigiano grattugiato.

tagliatelle carote (6)

Ricetta tratta e rielaborata dal libro Roots, di Diane Morgan (p. 432).

NB: il pesto si conserva in frigo per tre giorni in un contenitore ermetico.

Allora mi chiederete: “Astrid, ma allora è stato un pranzo leggero il tuo?”

“Beh sì, …se non avessi fatto bis, tris e scarpetta con il pane appena sfornato!”

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice:

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